La comunione ereditaria paralizza
Più eredi su uno stesso bene significa più teste da mettere d'accordo. Quando non succede, si finisce dal giudice, con anni di attesa e costi elevati.
Attenzione: se non decidi tu, decide la legge. E non sempre come vorresti.
È una domanda che nessuno ama farsi. Ma chi la rimanda lascia ai propri figli beni in comproprietà, decisioni bloccate, liti, imposte e costi che si potevano ridurre. Prepariamo per tempo il passaggio generazionale in modo sicuro e protetto: è l'ultimo, grande atto di protezione verso chi ami.
In assenza di disposizioni, i beni passano agli eredi secondo le quote stabilite dalla legge e finiscono spesso in comunione: per vendere un immobile, per decidere in azienda, perfino per pagare un fornitore, serve l'accordo di tutti. Basta un disaccordo per bloccare ogni cosa. E un'azienda ferma perde clienti, fornitori e valore in pochi mesi.
Più eredi su uno stesso bene significa più teste da mettere d'accordo. Quando non succede, si finisce dal giudice, con anni di attesa e costi elevati.
Coniuge e figli hanno diritto per legge a una quota del patrimonio: testamenti e donazioni fatti senza tenerne conto possono essere contestati dagli eredi.
Il trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni di controllo ai discendenti può essere esente da imposta di successione e donazione, ma solo a precise condizioni, da pianificare per tempo.
Ti aiutiamo a decidere oggi, con serenità, come trasferire beni e azienda, coordinandoci con il notaio per gli atti e curando gli aspetti fiscali, societari e di valutazione.
Ricostruiamo beni, intestazioni ed eredi, e simuliamo cosa accadrebbe oggi in assenza di un piano.
Valutiamo con te, e con il notaio, testamento e disposizioni più adatti, nel rispetto delle quote di legittima.
Patto di famiglia, holding, regole di governo tra soci ed eredi: perché l'impresa continui senza scosse.
Aiutare i figli in vita, in modo equilibrato tra loro e fiscalmente efficiente, evitando contestazioni future.
Stime professionali per dividere in modo equo, sostenere le scelte e prevenire liti tra gli eredi.
Quando la successione si apre, curiamo dichiarazione, volture e adempimenti, nei termini previsti.
Un lavoro di squadra. Testamenti, donazioni e patti di famiglia richiedono l'atto del notaio: noi curiamo la pianificazione fiscale, societaria e patrimoniale e coordiniamo i professionisti coinvolti, perché tu abbia un unico punto di riferimento.
Ascoltiamo la tua storia familiare e i tuoi desideri, in assoluta riservatezza.
Ricostruiamo patrimonio ed eredi e ti mostriamo cosa accadrebbe oggi senza alcuna pianificazione.
Ti proponiamo gli strumenti e la sequenza degli interventi, con costi e tempi, e il preventivo.
Coordiniamo notaio e professionisti e aggiorniamo il piano quando cambiano famiglia, patrimonio o norme.
Spesso sì. Anche una sola casa e un conto corrente, divisi tra più eredi, possono generare blocchi e liti. Pianificare non significa fare operazioni complesse, ma decidere per tempo in modo chiaro.
Il notaio redige gli atti. Noi ti aiutiamo a capire quali scelte fare: effetti fiscali, valutazione dei beni e dell'azienda, organizzazione delle società, equilibrio tra gli eredi. I due ruoli si completano.
Entro dodici mesi dalla data di apertura della successione, che coincide di norma con la data del decesso. Ritardi ed errori comportano sanzioni e possono bloccare banche e immobili.
In molti casi sì: la legge prevede l'esenzione dall'imposta di successione e donazione per il trasferimento di aziende e partecipazioni di controllo ai discendenti, a condizione che proseguano l'attività o mantengano il controllo per almeno cinque anni. Le condizioni vanno verificate e preparate con cura.
Prenota un incontro riservato: ricostruiamo insieme patrimonio ed eredi e ti indichiamo gli strumenti per un passaggio sicuro e protetto.
Lo studio riceve su appuntamento, dal lunedì al venerdì, 9:00–13:00 e 14:00–18:00.
P.S. Nessuno sceglie quando si aprirà la propria successione. Puoi però scegliere come: ma solo finché sei tu a poter decidere.