Il tempo gioca contro di te
Più a lungo rimandi, più aumenta la probabilità che arrivi un debito, una contestazione o una causa. Da quel momento molte strade si chiudono.
Attenzione: le tutele sul patrimonio funzionano solo se le costruisci prima che arrivi il problema.
Una causa, un cliente che fallisce, una fideiussione firmata in banca anni fa, un socio in difficoltà. Quando arriva il problema, casa, risparmi e beni di famiglia possono diventare aggredibili. E a quel punto è quasi sempre troppo tardi per proteggerli. Adottiamo gli strumenti adatti alla tua situazione personale o societaria al fine di proteggere il tuo patrimonio.
La legge tutela i creditori: gli atti compiuti in loro danno possono essere resi inefficaci con l'azione revocatoria (art. 2901 c.c.) e, per alcuni atti a titolo gratuito, il creditore può pignorare i beni anche senza attendere l'esito di una causa (art. 2929-bis c.c.). Per questo la protezione va costruita con anticipo, quando non esistono ancora debiti né contenziosi.
Più a lungo rimandi, più aumenta la probabilità che arrivi un debito, una contestazione o una causa. Da quel momento molte strade si chiudono.
Un fondo patrimoniale, ad esempio, non protegge dai debiti contratti per i bisogni della famiglia: chi lo considera uno scudo universale rischia di scoprirlo troppo tardi.
Se l'attività è organizzata male, un solo problema dell'impresa può travolgere anche la casa e i risparmi di tutta la famiglia.
Partiamo da una mappa dei tuoi rischi e dei tuoi beni, e scegliamo insieme gli strumenti più adatti, coordinandoci con il notaio e con l'avvocato quando serve.
Individuiamo a quali rischi sono esposti oggi i tuoi beni: attività, garanzie prestate, intestazioni, regime patrimoniale della famiglia.
La forma giuridica e l'organizzazione societaria giuste per evitare che i rischi dell'attività ricadano sul patrimonio personale.
Strumenti previsti dal codice civile per destinare beni ai bisogni della famiglia o a uno scopo specifico, se adatti al tuo caso.
Uno strumento riconosciuto in Italia, utile in situazioni particolari: patrimoni complessi, familiari fragili, passaggi generazionali.
Organizzazione di partecipazioni e immobili in strutture che ne semplificano la gestione e ne riducono l'esposizione.
Verifichiamo fideiussioni, cointestazioni e titolarità dei beni, e ti indichiamo come ridurre l'esposizione.
Una protezione lecita e preventiva. Proteggere il patrimonio significa organizzarlo in anticipo contro rischi futuri. Non serve a sottrarre beni a creditori già esistenti, e non la proponiamo mai per questo scopo.
Ci descrivi attività, famiglia e beni. Capiamo insieme dove sei più esposto.
Analizziamo intestazioni, garanzie, forma dell'impresa e regime patrimoniale per misurare l'esposizione reale.
Ti presentiamo gli strumenti adatti, con pro, contro, costi e tempi, e il preventivo per attuarli.
Coordiniamo notaio e professionisti coinvolti e verifichiamo nel tempo che la protezione resti efficace.
No. I beni del fondo non possono essere aggrediti per i debiti che il creditore sapeva contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia; restano invece aggredibili per quelli legati ai bisogni familiari. Inoltre, se costituito quando esistono già debiti, può essere revocato. Va valutato con attenzione, caso per caso.
Sì. L'Italia riconosce i trust dal 1992, con la ratifica della Convenzione dell'Aja (L. 364/1989). È uno strumento serio, che richiede però una struttura corretta e motivazioni reali: non è adatto a tutti.
Aiuta, perché separa il patrimonio della società da quello dei soci. Ma la protezione si perde in parte se firmi garanzie personali o se gestisci la società in modo irregolare. Per questo serve una visione d'insieme.
Dipende dagli strumenti scelti. Alcune misure si attuano in poche settimane, altre richiedono un percorso più lungo. In ogni caso, prima si comincia, più efficace è la tutela.
Prenota un incontro: analizziamo i tuoi rischi e ti indichiamo con chiarezza quali strumenti adottare per mettere al sicuro i tuoi beni e la tua famiglia.
Lo studio riceve su appuntamento, dal lunedì al venerdì, 9:00–13:00 e 14:00–18:00.
P.S. La protezione del patrimonio ha una sola vera regola: va fatta quando non serve ancora. Il giorno in cui servirà, potrebbe essere troppo tardi.